Plastificati

Per esigenze particolari, si può procedere all’accoppiamento del cartone con tipi differenti di plastificazioni, pellicole, lamine o strati addizionali del cartone stesso. Una completa analisi del prodotto può essere acquisita studiando le specifiche tecniche del cartone di supporto e di quelle del cartone di rivestimento. La scelta del materiale è dettata dalle caratteristiche che in esso si ricercano e che possono essere, barriera contro umidità e grasso, tolleranza al calore, solidità o una combinazione di queste.

I ricercatori di Iggesund Paperboard, partecipando attivamente allo sviluppo di nuovi imballaggi per i clienti, hanno acquisito un’ampia visione d’insieme di quelle che sono le soluzioni possibili. Hanno allargato le loro conoscenze sulle possibili combinazioni di materiali e sui modi di ottimizzare il rendimento del prodotto finito. La loro competenza permetterà di trovare e realizzare la soluzione migliore per il ‘viaggio’ del prodotto attraverso il sistema di distribuzione, dal produttore al consumatore. In aggiunta a quanto presentato nel catalogo, altri prodotti per differenti applicazioni, quali coperchi, sono a disposizione del cliente, applicazioni nelle quali polimeri pigmentati e specifiche combinazioni di materiali possono rivelarsi utili. La preghiamo di contattare il suo rappresentante Iggesund Paperboard per maggiori informazioni.

Utilizzando il cartone come materiale di supporto per la plastica, si riduce di almeno un quinto la quantità di quest’ultima altrimenti necessaria per produrre un analogo contenitore in sola plastica.

Caratteristiche generali

Recto

La finitura esterna di una superficie di stampa plastificata è determinata dalla levigatezza del cartone di supporto e dalla quantità di materiale plastico applicata. Un cartone di supporto levigato, unitamente ad un cilindro di raffreddamento di elevata brillantezza ed a una quantità sufficiente di materiale plastico, garantiscono una superficie di stampa estremamente liscia. Le superfici di rivestimento vengono sottoposte a modifiche chimiche mediante un trattamento corona, per garantire una buona inchiostrabilità. La superficie finita può danneggiarsi a causa di una incorretta manipolazione, per attrito, impilamento, impronte, ecc. In caso di stampa su cartone rivestito da materiale plastico o accoppiato con foglio di alluminio, è necessario utilizzare inchiostri speciali. Rivolgetevi, pertanto,al vostro fornitore di inchiostri di fiducia.

Verso

La finitura della facciata posteriore di un prodotto plastificato è NSO (“non-set-off”, esente da controstampa). Questo significa che la superficie plastificata presenta piccoli punti in rilievo, ottenuti mediante l’utilizzo di un cilindro di raffreddamento dotato di una superficie speciale. Il contatto puntiforme con il foglio sottostante che ne deriva, assicura un attrito minimo, velocizza l’essicazione evitando l’effetto controstampa. Nelle grammature di plastificazione inferiori ai 15 g/m la funzione della finitura NSO viene progressivamente a ridursi. Per minimizzare i rischi di blocco in fase di stampa e trasformazione occorre evitare l’uso di plastificazioni con grammature inferiori ai 15 g/m sulla facciata posteriore di cartoni patinati su entrambi i lati. Il cartone plastificato su una sola facciata viene solitamente trattato con scarica corona per migliorarne le caratteristiche di sigillatura e per permettere l’incollaggio con colle ad emulsione.

Stoccaggio

Dopo la fabbricazione, il cartone finito viene imballato in materiale igrorepellente che assicura una valida protezione contro alterazioni del grado di umidità, ma solo se mantenuto intatto. Si prega di eliminare l’imballaggio igrorepellante solo nel momento in cui il cartone viene sottoposto a trasformazione. Il cartone plastificato su entrambe le facciate tenderà ad incollarsi se esposto ad alte temperature e/o pressione, causando problemi di attrito e conseguente blocco macchina. Se il trattamento corona è danneggiato, si potrebbe verificare una riduzione della capacità di umettazione con gli inchiostri da stampa.

Poichè la qualità del trattamento corona può dipendere dalle condizioni di stoccaggio e di manutenzione, raccomandiamo di utilizzare il materiale entro sei mesi dalla data di fabbricazione..

Proprietà barriera

Le differenti tipologie di plastificazione vengono applicate sul cartone per garantire protezione al prodotto confezionato contro sostanze umide o aggressive, e per limitare il passaggio di vapore acqueo e sostanze gassose dall’esterno. La struttura dell’imballaggio ed il suo sistema di chiusura rappresentano, in molti casi, i fattori limitanti della funzione protettiva dell’imballaggio stesso.

La conservazione del prodotto imballato dipende dai seguenti parametri:

  • Qualità e forma del prodotto
  • Livello di riempimento della confezione
  • Superficie esposta del prodotto
  • Proprietà chimiche del prodotto
  • Condizioni di stoccaggio

Per la scelta di un’adeguata plastificazione è necessario tener presente le esperienze già fatte in precedenza nel medesimo settore degli imballaggi e con caratteristiche simili, nonchè tenere conto delle relative funzioni di barriera. I valori delle nostre più comuni plastificazioni sono stati testati secondo le norme ASTM F-1249/ DIN 53122 (permeabilità al vapore acqueo) e ASTM D-3985/ DIN 53380 (permeabilità all’ossigeno).

Parametri tipici di barriera

"Polimeri/Barriera"Grammatura (g/m²) Permeabilità al vapore acqueo (g/m²/24 h) Permeabilità all’ossigeno (cm³/m²/24 h/atm)
    23°C, 50% RH 38°C, 90% RH 23°C, 50% RH 38°C, 90% RH
LDPE 20 7 25 3200
LDPE 20+20 3 15 2700
HDPE 20 6 20 1900
PET 35 15 45 70 120
PP 25 5 12 800 1500
PP 25+25 2 5 600 1300
Bio 23 45 300 3700

Prospetto delle caratteristiche funzionali

Gamme d’impiego e di fusione
dei rivestimenti plastici
  

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Proprietà dei vari tipi di plastificazione

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Sweden

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