Informazioni tecniche generali

Come viene testato il cartone? Quali regolamentazioni EU vengono applicate al materiale per la produzione del cartone? Quali sono i bancali disponibili per la consegna del cartone? Le Informazioni Tecniche Generali costituiscono una miscellanea di informazioni tecniche, elaborate per fornire al cliente un quadro generale che spazia dalle prove eseguite sui cartoni alle modalità di consegna, informazioni capaci di influenzare il risultato finale in termini di produttività e funzionalità.

Le informazioni includono una panoramica dei vari tipi di cartone e consigli per lo stoccaggio e la manutenzione del cartone prima dell'uso. Ci auguriamo che tali consigli e raccomandazioni possano semplificare l'utilizzo dei cartoni Invercote ed Incada.

Stiamo arricchendo il nostro sito www.iggesund.com con materiale informativo, The Iggesund Anchor, disponibile per tutti coloro che necessitano di maggiori e più dettagliate informazioni circa gli aspetti tecnici ed estetici del cartone.

Informazioni Tecniche Generali
- Modalità d’impiego del cartone 2
- Tolleranze dei fogli e delle bobine 6
- Giunte delle bobine 8
- Bancali per forniture in fogli
- Terminologia
- Metodi di prova
- Norme di sicurezza prodotto

Modalità d’impiego del cartone

Per ottenere buoni risultati in fase di stampa, trasformazione e impiego del cartone, è molto importante attenersi alle corrette modalità di impiego. La Iggesund Paperboard consiglia agli stampatori, ai trasformatori e agli utilizzatori le seguenti procedure.

Consigli agli stampatori/trasformatori

Prima della stampa

Il cartone è contrassegnato dal numero d’ordine e dal numero di pallet o di bobina. Si consiglia di prendere nota di questi numeri in modo da consentire la sua identificazione e reperibilità durante la stampa e in fase di trasformazione e applicazione, oppure di conservare le etichette fino al termine del lavoro. In caso di dubbi sul rendimento del cartone o sul rispetto delle specifiche tecniche, è necessario informare Iggesund Paperboard e provvedere all’invio di relative campionature.

Durante la stampa/lavorazione

L’imballaggio igrorepellente non deve essere aperto prima che il cartone abbia raggiunto la temperatura ambiente (della sala stampa, ecc.), vedasi tabella 1.

"Peso del pallet o della bobina (kg) Diffrenze di temperatura tra cartone e sala stampa (temper. sala 20°C circa)
  10°C 20°C 30°C
400 2 giorni 2 giorni 3 giorni
800 2 giorni 3 giorni 4 giorni
 1200 2 giorni 4 giorni 5 giorni

 

Se il cartone freddo viene portato in un ambiente caldo, l’aria circostante al cartone può raffreddarsi fino al di sotto del punto di rugiada (punto di condensazione); in tal caso, l’umidità viene assorbita dal cartone. Il tempo necessario per raggiungere un equilibrio termico varia a seconda della differenza di temperatura e del peso del pallet o della bobina. L’imballaggio non dovrà quindi essere mai tolto prima che il cartone abbia raggiunto la temperatura della sala stampa.

Al fine di evitare la formazione di ondulazioni e/o difetti di registro, si raccomanda di mantenere in sala stampa/trasformazione un grado di umidità del 45-60% ed una temperatura di 20-23°C.

Il tenore di umidità del cartone può aumentare a seguito della sua esposizione a un’elevata umidità relativa dell’aria, come può avvenire in caso di tempo piovoso o nella stagione fredda, oppure per effetto della formazione di condensa. L’assorbimento di umidità può provocare ondulosità lungo i bordi dei fogli e una generale tendenza all’arrotolamento verso l’alto, cioè in direzione della superficie di stampa. In fase di stampa di fogli di cartone che presentano il difetto dell’ondulosità, il passaggio attraverso la pressa offset potrebbe originare svariati inconvenienti, come la formazione di pieghe lungo i bordi posteriori dei fogli, difetti di registro e di alimentazione, sprechi di materiale, cali di produttività e di rendimento. Inoltre, un cartone con un elevato tenore di umidità indurisce e diviene difficile da tagliare.

Il grado di umidità del cartone può diminuire se quest’ultimo viene esposto a una bassa umidità relativa dell’aria, come può avvenire in caso di tempo molto asciutto o in edifici dotati di impianto di riscaldamento centralizzato, allorché l’atmosfera esterna è molto asciutta e fredda. Un cartone troppo asciutto può inoltre ondularsi ed arrotolarsi verso il basso, cioè in direzione della facciata posteriore, e divenire fragile. Questo inconveniente può rendere difficoltosa l’esecuzione di cordonature ed essere causa di difetti di alimentazione.

Evitare lo sfregamento o il contatto contro la superficie del cartone estruso/accoppiato, in quanto il trattamento a scarica corona potrebbe risultarne deteriorato.

Dopo la stampa/trasformazione

Dopo la stampa, il cartone in fogli deve essere nuovamente imballato con materiale stagno all’umidità atmosferica. É molto importante provvedere a un nuovo imballaggio allo scopo di garantire una buona tenuta di registro, soprattutto se il cartone viene stampato in due o più passaggi. Ciò serve anche ad assicurare un buon registro tra il ciclo di stampa e le successive fasi di lavorazione, come ad esempio il taglio, la cordonatura o la rilegatura.

Dopo la lavorazione e prima di essere spediti al cliente (consumatore finale) oppure avviati alle successive fasi di trasformazione, i prodotti in cartone devono essere imballati con materiale igrorepellente.

Consigli ai consumatori finali

Prima dell’uso

La fornitura dei nostri prodotti viene effettuata in base a specifiche indicazioni che consentono di identificare ogni singolo ordine. Si consiglia di prendere buona nota di questi dati in modo da consentire, in caso di necessità, una rapida identificazione del cartone fornito.

Disimballaggio/stoccaggio

Prima di procedere al disimballaggio e all’utilizzo del cartone, si prega di osservare le precauzioni già specificate con riferimento alla compensazione termica (vedasi la precedente tabella 1 riguardante i tempi di riscaldamento). Il materiale rimasto inutilizzato deve essere reimballato.

Il cartone prelevato dall’imballaggio originale e non ancora utilizzato dovrà essere nuovamente imballato, onde evitare che esso rimanga esposto all’atmosfera dell’ambiente di lavoro per un periodo prolungato. Gli ambienti di lavoro di alcuni consumatori finali potrebbero infatti presentare un’umidità relativa troppo elevata o troppo bassa rispetto alla gamma consigliata di 45-60%. In questi casi, il cartone tende ad assorbire o a disperdere umidità, modificando di conseguenza la propria struttura (tendenza all’ondulosità o all’arrotolamento).

Limite di tempo raccomandato per la conservazione del cartone in magazzino

La Iggesund Paperboard ha scelto materie prime, additivi chimici e processi tali da assicurare la massima stabilità e durata dei prodotti, senza deterioramenti delle proprietà del cartone. Tuttavia, anche in caso di corretta movimentazione e conservazione, le proprietà estetiche e fisiche del cartone possono variare con il passare del tempo. La Iggesund Paperboard raccomanda quindi un tempo massimo di un anno, dalla consegna, per la conservazione del cartone in magazzino. Per plastificati ed accopati, vedere informazioni tecniche specifiche, sezione Plastificati e Accopiati e laminati.

In caso di dubbi sull´utilizzo del cartone dopi il tempo limite raccomandato (che spesso è possibile), rivolgersi al servizio di assistenza tecnica della Iggesund Paperboard per informazioni.

Tolleranze dei fogli e delle bobine

 Iggesunds Bruk
Invercote
Workington
Incada
Strömsbruk
Plastificati
Accopiati e laminati
I centri di tagli IPBS, Olanda e Valence, Francia
Fogli        
Senso controfibra (CD) o dimension trasversale 0/+2 mm 0/+2 mm 0/+2 mm 0/+2 mm
Scostamento massimo al taglio 0.25 mm/foglio 0.25 mm/foglio 0.25 mm/foglio 0.25 mm/foglio
Senso fibra (MD) o dimensione longitudinale 0/+2 mm 0/+2 mm 0/+2 mm 0/+2 mm
Squadratura 1 mm al metro 1 mm al metro 1 mm al metro 1 mm al metro
Nr. fogli/pallet* ±0.5 % * ±0.5 % * ±5 % * ±0.5 % *
Numero di fogli/risma ±3 fogli ±3 fogli ±3 fogli ±3 fogli
Dimensione max. foglio** 1350 x 1600 mm 1400 x 1600 mm 1350 x 1600 mm ** 1410 x 1610 mm
      Cartone accopiati:  
      1630 x 1800 mm  
Dimensione min. foglio ** 290 x 400 mm *** 400 x 420 mm 405 x 450 mm 290 x 305 mm
  Cartone goffrato:      
  290 x 450 mm      
      Cartone accopiati:  
      480 x 550 mm  
Altezza max. pallet** Cartone standard: 1500 mm (pallet compreso) 1580 mm (pallet compreso)** 1500 mm (pallet compreso)
  1580 mm (pallet compreso)      
  Cartone goffrato:      
  1250 mm (pallet compreso)      
      Cartone accopiati:  
      1140 mm (pallet compreso)  
Bobine ≥ 120 mm: < 120 mm: ≥ 230 mm: < 230 mm: ≥ 120 mm: < 120 mm: ≥ 230 mm: < 230 mm:
Altezza ±1 mm 0/-1 mm (0/+1 mm e ±0.5 mm su richesta) 0/+2 mm 0/-0.5 mm ±1 mm 0/-1 mm (0/+1 mm e ±0.5 mm su richesta) ±1 mm 0/-1 mm
Lunghezza* ±0.5%* ±5 metri ±0.5%* ±5 metri ±0.5%* ±5 metri ±0.5%* ±5 metri
Spostamento mandrino < 5 mm < 2 mm < 5 mm < 2 mm < 5 mm < 2 mm < 5 mm < 2 mm
Diametro Max 1800 mm ± 25 mm Max 1800 mm ± 25 mm Max 1800 mm ± 25 mm Max 1200 mm ± 25 mm
Se il diametro max. è specificato dal cliente +0/-50 mm   +0/-50 mm   +0/-50 mm   +0/-50 mm  
* Secondo i dati riportati sul pallet o sull' etichetta della bobina
** Non valido per prodotti laminati, vedere le schede tecniche
*** Sono disponibili lunghezze inferiori ai 400 mm ma solo aumentando l´altezza minima a 380 mm.

 

Tolleranze sulle forniture

La quantità basata sul peso

TLa quantità di fornitura viene espressa in unità ponderali, determinate in fase di produzione e di imballaggio del prodotto.

Per le forniture in fogli, il peso viene determinato al netto, cioè escludendo il peso del pallet e dell’imballaggio.

Per le forniture in bobine, il peso viene determinato al lordo, cioè comprensivo di imballaggio, anima e tappi.

Prodotto Deviazione ammessa rispetto al peso ordinato
Invercote Tutte le forniture ±4%
Incada meno di 50 tonn ±4%
  oltre 50 tonn ±2.5%
Prodotti estrusi/accoppiati meno di 5 tonn ±15%
  da 5 a 15 tonn ±10%
  oltre 15 tonn ±5%

Quantitativi in misure di superficie

Invercote

Possiamo offrire i nostri prodotti SBB in quantitativi espressi in numero di fogli o secondo la lunghezza in metri:

ProdottoDeviazione ammessa rispetto al numero di fogli/metri ordinati
Invercote in fogli ±0.5%
Invercote in bobine ±0.5%

 

Incada

I prodotti Incada sono disponibili in quantitativi calcolati in base al numero di fogli o alla lunghezza in metri, dove l’area effettiva fornita viene fatturata in tonnellate calcolate secondo la grammatura nominale.

Giunte delle bobine

I contrassegni riportati sulle giunture bobina, così come utilizzati alla Iggesund Paperboard, vengono identificati in base ai seguenti riferimenti:

Iggesunds Bruk, Strömsbruk e centri di taglio

Le giunte sono contrassegnate da due puntatori
di freccia, al di sopra e al di sotto di ciascuna giunta.

Le giunte sono costituite da nastro adesivo giallo
non stampabile. La larghezza del nastro è di 50 mm,
mentre il suo spessore è di 0.19 mm. L’ahesivo,
sensibile alla pressione, garantisce un’ottima solidità e
coesione. Le giunte, non sovrapposte bensi’ affiancate
testa a testa, sono costituite da un’unica striscia
di banda adesiva applicata in senso trasversale
(controfibra) su entrambi i lati del cartone. La banda può
essere applicata anche nella direzione longitudinale,
senso fibra, sulla facciata anteriore. Altri tipi di
nastri adesivi sono disponibili su richiesta. Si prega, in
tal caso, di contattare il proprio rappresentante
Iggesund Paperboard.

Workington

Le giunte sono costituite da nastro
adesivo nero stampabile e riciclabile.
La larghezza del nastro è di 75 mm,
mentre il suo spessore è di 0.1 mm.
L’ahesivo, sensibile alla pressione,
garantisce un’ottima solidità e
coesione. Le giunte, non sovrapposte
bensi’afficiancate testa a testa,
sono costituite da un’unica striscia
di banda adesiva applicata in senso
trasversale (controfibra) su entrambi
i lati del cartone. (La banda
non è applicabile nella direzione
longitudinale). Cliccare per ingrandire.

 

Bancali per forniture in fogli

I tipi di bancali utilizzati più frequentemente da Iggesund Paperboard per forniture in fogli.


Cliccare per ingrandire.

 

 

Nuovo codiceVersioneDescrizioneNuovo codiceVersioneDescrizione
CD L CDL (pianale chiuso con traversine longitudinali sotto i tappi) 2CD L 2CDL (2xpianale chiuso con traversine longitudinali sotto i tappi)
CD S CDS (pianale chiuso con traversine trasversali sotto i tappi) 2CD S 2CDS (2xpianale chiuso con traversine trasversali sotto i tappi)
DF L DFL (pianale non chiuso con traversine superiori longitudinali e distanziate) 2DF L 2DFL (2xpianale non chiuso con traversine superiori longitudinali e distanziate)
DF S DFS (pianale non chiuso con traversine superiori trasversali e distanziate) 2DF S 2DFS (2xpianale non chiuso con traversine superiori trasversali e distanziate)

 

Alcuni formati non sono fornibili su un bancale singolo. Come opzione ci sono i bancali doppi, (twin pallets) con i nuovi codici 2CDL, 2CDS, 2DFL et 2DFS.

Imballaggi per il trasporto

Gli imballaggi per il trasporto vengono utilizzati per mantenere intatta la qualità del cartone e per proteggerlo in sede di movimentazione, trasporto e immagazzinaggio.

Le bobine hanno un’anima in carta riciclata ed un coperchio in legno particellare. Vengono imballate o con carta kraft ondulata rivestita con una barriera impermeabile (polietilene 15 g/m²) e pellicola tesa, o semplicemente avvolte. La pellicola è in polietilene a bassa densità. Le etichette sono in carta kraft sbiancata. Solo occasionalmente si utilizzano etichette in plastica.

Gli imballaggi per bancali consistono in pallet di legno coperti da un foglio protettivo di polietilene. Sulla sua sommità, il cartone viene protetto da un foglio di polietilene e, se proveniente dalle cartiere svedesi, da uno spesso foglio aggiuntivo di cartone laminato retro con retro. L’intero bancale viene, poi, saldamente avvolto con polietilene di media densità. Le etichette sono in carta kraft sbiancata.

Gli imballaggi per risme sono in carta kraft sbiancata rivestita con una barriera impermeabile (polietilene 10 g/m²). Le etichette sono in carta kraft sbiancata.

Il materiale utilizzato per gli imballaggi di trasporto è conforme ai requisiti della direttiva CEE 94/62.

Per maggiori informazioni si prega di contattare il proprio rappresentante Iggesund Paperboard.

Terminologia

Qualità di cartone Iggesund



Cartone di cellulosa sbiancato
(SBB, GZ), struttura multistrato

La SBB è realizzata
esclusivamente da cellulosa
chimica sbiancata. Normalmente
presenta la superficie superiore
patinata al pigmento e può anche
essere patinata sulla facciata
posteriore.


Cartone pasta legno (FBB, GC1),
facciata posteriore bianca,
struttura multistrato

La FBB, con facciata posteriore
bianca, è realizzata con strati di
pasta di legno meccanica disposti
a sandwich fra strati di cellulosa
chimica sbiancata. Lo strato
superiore è patinato al pigmento.
La facciata posteriore è piùspesso
dell’FBB con facciata posteriore
chiara e può anche essere
patinata al pigmento.


Cartone pasta legno (FBB, GC2),
facciata posteriore chiara,
struttura multistrato

La FBB, con facciata posteriore
chiara, è realizzata con strati di
pasta di legno meccanica disposti
a sandwich fra strati di cellulosa
chimica sbiancata. Lo strato
superiore è patinato al pigmento.
La facciata posteriore è di colore
chiaro (manilla) e non presenta
patinatura.
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>Abbreviazioni
Conforme a DIN 19303  
GZ Cartone di cellulosa sbiancato (SBB), patinato SBB Cartone di cellulosa sbiancato
AZ Cartone di cellulosa sbiancato (SBB), patinato cast coated FBB Cartone pasta legno
GC1 Cartone pasta legno patinato, facciata posteriore bianca SUB Cartone di cellulosa non sbiancato
GC2 GC2 Cartone pasta legno patinato, facciata posteriore vanilla WLC Cartone bianca rivestito
GN Patinato SUB, retro bianco o marrone G Patinato
GT Cartone triplex di fibre ricilate con facciata posteriore bianca U Non patinato
GD1 Cartone triplex di fibre ricilate (volume spec. <1.45 cm³/g) A Patinato cast coated
GD2 Cartone triplex di fibre ricilate (volume spec. 1.3 to 1.45 cm³/g) Z Cellulosa chimica sbiancata
GD3 Cartone triplex di fibre ricilate (volume spec. <1.3 cm³/g) C Pasta di legno meccanica
UZ Cartone di cellulosa sbiancato (SBB), non patinato N Pasta di cellulosa non sbiancata
UC1 Cartone pasta legno non patinato, facciata posteriore bianca T Triplex, facciata posteriore bianca o vanilla
UC2 Cartone pasta legno non patinato, facciata posteriore vanilla D Duplex, facciata posteriore grigio
UT Cartone bianco rivestito, facciata posteriore bianca    
UD Cartone bianco rivestito, facciata posteriore vanilla    
 

Metodi di prova

Cenni generali

Questo capitolo contiene un elenco, in ordine alfabetico, di tutti i test che vengono utilizzati durante il processo di produzione del cartone allo scopo di valutarne le caratteristiche. L’elenco è suddiviso in due parti:

  1. Test riguardanti le caratteristiche di base del cartone
  2. Test riguardanti la plastificazione/ accoppiamento.

Questi test hanno la funzione di valutare le caratteristiche che influiscono sull’estetica e sulla resa del cartone. I principali valori sperimentali (dati tecnici) relativi ai singoli prodotti vengono indicati nelle schede tecniche riportate nei capitoli Tipi di cartone, Plastificati ed Accoppiati e laminati.

Il volume Il cartone - know-how Iggesund descrive il procedimento di fabbricazione del cartone e spiega quali sono le fasi che gli conferiscono determinate prerogative. I

Il Manuale di Riferimento fornisce ulteriori informazioni utili riguardanti le caratteristiche estetiche e di rendimento del cartone, spiegando in quale modo esse influiscano su stampa, trasformazione e applicazioni pratiche.

Test riguardanti le caratteristiche del cartone

Tutte le prove e le misurazioni vengono eseguite dopo condizionamento a umidità atmosferica relativa del 50 ± 2% e ad una temperatura di 23 ± 1°C. Le proprietà di rendimento del cartone vengono valutate su campionature prese ex macchina.

Assorbimento d’inchiostro: l’assorbimento d’inchiostro viene misurato mediante un metodo di prova interno ed è espresso in percentuale. Sulla superficie del cartone viene steso uno speciale inchiostro da stampa. L’inchiostro assorbito entro un determinato periodo di tempo viene determinato in riflessione percentuale rispetto alla superficie non stampata. Per il test di assorbimento viene utilizzato l’inchiostro nr. 3809 Porométrique della Lorilleux.

Assorbimento idrico superficiale: vedasi “Assorbimento idrico”.

Assorbimento idrico, Test di Cobb: l’assorbimento idrico superficiale viene misurato con il Test di Cobb in conformità alla norma ISO 5351) e indicato in g/m2.

Assorbimento idrico, Test di Wick: L’assorbimento d’acqua lungo il bordo del cartone viene misurato mediante il test di Wick. La superficie del cartone viene sigillata su entrambe le facce con nastro impermeabile. Il campione viene pesato, immerso in acqua ad 80°C per 20 minuti e ripesato. La quantità d’acqua assorbita mediante il test di Wick è espressa in kg/m2.

Brillantezza: la brillantezza superficiale del cartone viene misurata in conformità alla norma ISO 8254-11) e espressa in percentuale. La superficie del cartone viene illuminata a un’angolo di 75° e la riflessione viene registrata da una fotocellula.

La Iggesund Paperboard definisce opaca una superficie il cui valore misurato di brillantezza è inferiore al 40%. Un cartone di media brillantezza varia dal 40% al 70%, mentre un cartone superlucido arriva a un valore del 70%.

Colore: vedasi “Proprietà ottiche”.

Flessibilità: rigidità alla flessione, resistenza alla flessione e momento flettente, vedasi “Rigidità”.

Grado di umidità: il grado di umidità assoluto viene misurato in conformità alla norma ISO 2871) e indicato in percentuale di grammatura del cartone. Il grado di umidità del cartone viene misurato costantemente con procedimento “online” e registrato su computer.

Grammatura: la grammatura del cartone viene misurata in conformità alla norma ISO 5361). La grammatura è il peso per unità di superficie e viene misurata in g/m2.

1)DIN = Deutsche Industrie-Norm; ISO = International Organization for Standardization; TAPPI = Technical Association of the Pulp and Paper Industry; BS = British Standard; SCAN = Scandinavian Pulp, Paper and Board Testing Committee.

Gusto e odore: Il gusto e l’odore vengono valutati da gruppi di esperti qualificati, i quali procedono a classificazioni numeriche e registrano per iscritto le loro impressioni relative al gusto e agli odori volatili. Tutti i nostri prodotti in cartone vengono sottoposti al test organolettico di Robinson DIN 10 9551). Dato che il Test di Robinson si basa su una valutazione comparativa eseguita da una commissione di esperti, i risultati potrebbero anche non risultare riproducibili da un laboratorio all’altro e perfino all’interno dei laboratori stessi.

Per i nostri prodotti vengono inoltre utilizzati il procedimento GC (gascromatografico) e il procedimento basato sull’impiego dello spettrometro di massa, allo scopo di individuare e di misurare le componenti del cartone e quelle che si formano durante la stampa e la trasformazione.

Il nostro laboratorio chimico è accreditato per le analisi sensoriali, con il numero di accredito 1740. I laboratori accreditati sono nominati dallo Swedish Board for Technical Accreditation (SWEDAC) a norma di legge. I laboratori accreditati svedesi operano in conformità alle norme SS-EN 45001 (1989), SS-EN 45002 (1989) e ISO/IE (1990:E).

Levigatezza: vedasi “Ruvidità superficiale”.

Luminosità: vedasi “Punto di bianco”.

Opacità: l’opacità del cartone viene determinata in conformità alla norma ISO 24711). Il principio di misura si basa sulla comparazione del fattore di riflessione inerente a un singolo foglio di cartone posto su sfondo nero con un campionario di cartone opaco. L’opacità viene espressa in unità percentuali e i valori di lettura prossimi a 100 indicano completa assenza di trasparenza.

 

La scala pH. Cliccare per ingrandire.

pH di superficie:
il pH dello strato di copertura viene misurato in un estratto acquoso e indicato in unità pH nella scala da 0 a 14.

 

 

Proprietà ottiche: Il termine “punto di bianco” viene spesso usato come concetto generico ad indicare alcune proprietà ottiche della superficie del cartone, anche se “punto di bianco” è anche un valore specifico che oggi viene misurato. Le proprietà indicate sono il punto di bianco-CIE, il grado di bianco e il colore.

Quando il cartone include agenti rischiaranti fluorescenti FWA (talvolta denominati agenti di schiarimento o OBA), le misure vengono effettuate con mezzo illuminante che contiene un elemento controllato di luce ultravioletta (UV). Sia Iggesund Bruk che a Workington tutti i valori vengono misurati con apparecchiature Datacolor Elrepho.

Proprietà ottiche, punto di bianco-CIE: “Punto di bianco-CIE” (W) è un termine generale che serve per indicare l’impatto visivo di superfici quasi bianche mediante un valore singolo che si basa sui valori di tristimolo CIE (Commission Internationale de l’Éclairage) e che descrive il punto di bianco percepito in un’illuminazione esterna ricca di ultravioletti. Sono state elaborate diverse equazioni per calcolare il punto di bianco, ma il punto di bianco-CIE è forse il metodo più diffuso ed è misurato in conformità a ISO 114751).

Proprietà ottiche, grado di bianco ISO: Indica il fattore di riflessione diffusa blu misurato ad una lunghezza d’onda efficace di 457 nm. Poiché la misurazione viene effettuata solo su una lunghezza d’onda specifica della banda blu, il valore di tale indicazione è limitato. Il grado di bianco ISO viene misurato in conformità alla norma ISO 24701).

1) DIN = Deutsche Industrie-Norm; ISO = International Organization for Standardization; TAPPI = Technical Association of the Pulp and Paper Industry; BS = British Standard; SCAN = Scandinavian Pulp, Paper and Board Testing Committee.

Cliccare per ingrandire.

Proprietà ottiche, colore: Per quantificare l’impressione che una superficie pressoché bianca produce sull’occhio, si può fare riferimento al diagramma cromatico della CIE (CIE-Commission Internationale de l’Éclairage). Con un tipo di luce standardizzata, si misurano tre indici di riflessione (L*, a* e b*, le cosiddette coordinate CIELAB). Per a*, i segni positivi indicano il rosso, i segni negativi il verde; per b*, i segni positivi indicano il giallo, i segni negativi il blu. L* indica la luminosità in percentuale su una scala nella quale il nero è uguale a 0 e il bianco puro è di solito uguale al 100%. Il colore viene misurato in conformità a ISO 5631-21).




Resistenza alla sfaldatura: la resistenza alla sfaldatura o tra strati intermedi del cartone viene misurata in conformità alla norma TAPPI 5691) determinata mediante un tester Scott Bond ed espressa in J/m2.

Rapporto tra unità di misura per valori IGT.
Cliccare per ingrandire. 

Resistenza alla spellatura:
la resistenza alla spellatura viene misurata in conformità alla norma ISO 37831) e indicata in m/s. Questo test ha la funzione di valutare la resistenza della superficie alla spellatura e alla formazione di bolle, e viene eseguito mediante un’apparecchiatura IGT per la prova della stampabilità, utilizzando un olio di media viscosità. Se la resistenza viene indicata in N/m, vale il seguente rapporto.

Resistenza alla trazione: la resistenza alla trazione indica la forza necessaria per strappare una striscia di cartone. I valori vengono rispettivamente indicati per il senso fibra (MD) e per il senso controfibra (CD). La resistenza alla trazione viene misurata in conformità alla norma ISO 1924-21) ed espressa in kN/m.

Resistenza allo strappo: la forza necessaria per strappare un foglio di cartone viene misurata e indicata per il senso fibra (MD) e controfibra (CD). La resistenza allo strappo viene misurata in conformità alla norma ISO 19741) e indicata in mN.

Resistenza tra strati intermedi: vedasi “Resistenza alla sfaldatura”.

Rigidità:per la misurazione della rigidità esistono un certo numero di procedimenti riconosciuti. In questo catalogo vengono indicati i valori conformi ai seguenti procedimenti:

  • Rigidità alla flessione L & W 5°
  • Resistenza alla flessione L & W 15°
  • Momento flettente

Dato che la rigidità dipende dall’orientamento delle fibre nel foglio durante la fabbricazione, vengono indicati due valori: uno per il senso fibra (MD) e uno per il senso controfibra (CD).

1) DIN = Deutsche Industrie-Norm; ISO = International Organization for Standardization; TAPPI = Technical Association of the Pulp and Paper Industry; BS = British Standard; SCAN = Scandinavian Pulp, Paper and Board Testing Committee.

Rigidità, rigidità alla flessione L & W 5°:la rigidità alla flessione L & W 5° viene misurata in conformità alle norme ISO 56281) e DIN 53 1211). La rigidità alla flessione viene espressa in mNm.

Rigidità, resistenza alla flessione L & W 15° la resistenza alla flessione viene misurata in conformità alla norma ISO 24931) ed è espressa in mN.

Rigidità, momento flettente Taber 15° il momento flettente viene misurato in conformità alla norma ISO 24931). Se il momento flettento è indicato in mNm, valgono i seguenti criteri:
Momento flettente (Taber 15°) = Resistenza alla flessione (L & W 15°) x 0.0483

Resistenza alla flessione (L & W 15°) = Momento flettente (Taber 15°) x 20.70

Attenzione! Se il valore Taber viene espresso in gcm, si dovrà applicare il seguente criterio di conversione:
Taber in mNm = Taber in gcm x 0,0981.

Ruvidità superficiale: la ruvidità superficiale viene misurata in conformità alla norma ISO 87911)con lo strumento per prove Parker Print Surf (PPS), a 1000 kPa e ricorrendo all’uso di un sottostrato morbido, e viene espressa in μm. Quanto più bassi sono i valori, tanto più liscia è la superficie. Le superfici non patinate vengono misurate con il metodo Bendtsen e la ruvidità viene espressa in ml/min. Quanto più bassi sono i valori, tanto più liscia è la superficie.

Spessore: lo spessore del cartone viene misurato in conformità alla norma ISO 5341) e indicato in μm.

Test di Cobb: vedasi “Assorbimento idrico”.

Test di Wick: vedasi “Assorbimento idrico”.

Test sulle caratteristiche dei cartoni plastificati/accoppiati

Adesione: vedasi “Resistenza alla spellatura”.

Bagnabilità: la bagnabilità di una superficie è determinante per consentire l’adesione di un inchiostro o di un adesivo alla superficie stessa. Essa viene misurata come la tensione superficiale di un liquido standard che inumidisce la superficie plastificata e viene indicata in dynes/cm. La tensione superficiale di un foglio plastificato è solitamente troppo debole per consentire la stampa o l’applicazione di adesivo. Per tale motivo la superficie viene trattata per aumentare la bagnabilità.

Grammatura: il peso della plastificazione viene misurato costantemente sul nastro di cartone in senso fibra e in senso controfibra. Esso viene indicato in g/m2 e consente di determinare lo spessore dello strato.

Microporosità: le microporosità sono porosità infinitesimali che possono formarsi nel film di plastica durante la plastificazione. Queste porosità non sono percepibili dall’occhio umano. Nella maggior parte dei casi, un numero limitato di queste porosità è irrilevante. Le microporosità vengono misurate trattando per un determinato periodo di tempo lo strato di rivestimento in plastica con alcool colorata e contando il numero di macchie di colore del cartone. Le microporosità vengono indicate in numero/m2.

Resistenza alla spellatura: la resistenza alla spellatura (adesione della plastica) è una proprietà assoluta che definisce la relazione tra le forze di adesione e le forze di coesione sulla superficie del cartone. A questo riguardo la nostra azienda ha sviluppato un metodo specifico, consistente nello strappare una striscia dalla plastificazione del cartone e nel determinare il danno subito dallo strato intermedio. L’adesione viene anche misurata come resistenza allo strappo a un angolo di 125° e viene indicata in N/cm di larghezza.

Ruvidità superficiale: la ruvidità superficiale viene misurata con lo strumento per prove Parker Print Surf e indicata in μm. Quanto più bassi sono i valori, tanto più levigata è la superficie.

Tensione superficiale: vedasi “Bagnabilità”.

1) DIN = Deutsche Industrie-Norm; ISO = International Organization for Standardization; TAPPI = Technical Association of the Pulp and Paper Industry; BS = British Standard; SCAN = Scandinavian Pulp, Paper and Board Testing Committee.

Prodotti ed uso

Prestazioni dei prodotti

Le caratteristiche di prestazioni del cartone dipendono dalle esigenze di promozione e protezione nonché dai requisiti di conversione e distribuzione. La richiesta generale di consumo minimo ed efficienza delle risorse e di prodotti e sistemi competitivi ed efficienti impone al cartone alte prestazioni ed ottima idoneità all’uso.

I prodotti Iggesund Paperboard sono sviluppati per fornire alte prestazioni per usi specifici. Nei settori di marketing, vendite ed assistenza tecnica, l’idoneità all’uso ed i requisiti di prestazioni sono combinati per garantire soluzioni efficienti per ogni utilizzo. Per maggiori informazioni, vedere il Manuale di riferimento del cartone.

Specifiche dei prodotti standard e tracciabilità

Tutti i prodotti sono fabbricati per soddisfare le specifiche descritte nelle sezioni Prodotti base in cartone e Plastificati ed Accopiati e laminati nel Catalogo prodotti. L’analisi delle specifiche è documentata e viene effettuata in conformità alle procedure dei sistemi di gestione della qualità applicati alla Iggesund Paperboard.

Il rispetto delle tolleranze specifiche offre all’azienda di stampa o conversione ed infine all’utente finale la garanzia che il cartone fornito è stato prodotto in condizioni accuratamente controllate al fine di soddisfare i requisiti di qualità del mercato. In sede di produzione, la Iggesund Paperboard lavora costantemente per ridurre al minimo le differenze rispetto ai valori target specificati. Inoltre, per soddisfare le esigenze di qualità ed uniformità dei nostri clienti, all’occorrenza siamo in grado di indicare tolleranze superiori ed inferiori. Per il controllo di qualità, la Iggesund Paperboard utilizza sia misurazioni in linea che in laboratorio sia ogni minuto che su base oraria, secondo procedure documentate.

La nostra garanzia

Iggesund Paperboard garantisce che il materiale fornito ai clienti è stato valutato tramite campionamento sia con tecniche in linea che di laboratorio. I parametri di qualità e le valutazioni delle campionature sono basati su campioni presi ex machina e devono rientrare nelle tolleranze documentate e concordate, descritte dettagliatamente nell’attuale edizione del Catalogo prodotti oppure in versioni approvate. Iggesund raccomanda fermamente di testare il prodotto durante le fasi di lavorazione, prima di entrare in produzione. Il nostro tecnico locale sara' lieto di seguirvi durante la lavorazione per farvi ottenere le migliori prestazioni.

In caso di dubbi sul rendimento del cartone o sul rispetto delle specifiche tecniche, si dispone degli strumenti necessari per ottenere informazioni esaurienti sul prodotto e/o l’ordine. Il documento Termini e Condizioni di vendita 1995, stilato da Iggesund Paperboard, costituisce l’accordo stipulato fra Iggesund Paperboard (Venditore) e l’ Acquirente. All’interno di tale documento si sottolinea come, in caso di contestazione, l’ identificazione del materiale sia assolutamente necessaria, per poter rintracciare ogni informazione riguardante il prodotto. Per il cliente, la chiave per reperire le informazioni è rappresentata dal numero d’ordine e dal numero di lotto. Questi dati consentono di risalire al prodotto ed alle relative analisi di laboratorio e lavorazione, informazioni conservate da Iggesund Paperboard per una durata minima di due anni. Procedure e sistemi in atto assicurano la necessaria tracciabilità dei prodotti, a partire dai fornitori di Iggesund Paperboard.

Neutralità di gusti ed odori

L’istituto tecnico svedese di certificazione ha accreditato il nostro laboratorio per analisi chimiche e sensoriali. Le misurazioni sono effettuate sotto l’egida di un ente governativo e con l’obbligo di essere imparziali, rappresentando quindi il metodo più rigido di garanzia di qualità. Molti Paesi nel mondo accettano i risultati dei test svolti presso laboratori accreditati ed essi possono quindi essere confrontati.

Per garantire che il nostro cartone soddisfi i requisiti di neutralità di gusti ed odori, monitoriamo regolarmente la nostra produzione servendoci di test organolettici e del nostro sofisticato pannello di controllo. Garantiamo che i nostri prodotti Invercote ed Incada rientrino nei valori del test di Robinson in conformita’ all’ EN 1230 e DIN 10955, valori inferiori ai limite de 0.6.

Nell’ambito della propria politica di garanzia di qualità dei prodotti, la Iggesund Paperboard assume la piena responsabilità per eventuali problemi di gusti ed odori causati dai propri prodotti.

Purezza ed igiene

Per gli usi finali nei settori alimentare, dolciario e farmaceutico, purezza ed igiene sono essenziali. Al fine di mantenere le corrette prestazioni dei prodotti, la Iggesund Paperboard si avvale esclusivamente di materie prime ed additivi approvati, e svolge i processi di produzione secondo buone norme di produzione che prevedono l’utilizzo di metodi di valutazione dei rischi.Ogni additivo chimico, per poter essere utilizzato, deve risultare conforme alle regolamentazioni riguardanti la salute e la sicurezza sul lavoro, l' impatto ambientale e la sicurezza del prodotto. La Strömsbruk, azienda fornitrice di cartone con barriera protettiva per numerose applicazioni alimentari, adotta un sistema di igiene completo.

Etichettatura dei prodotti

Attualmente, il mercato prevede diversi metodi di etichettatura dei prodotti che pretendono di fornire dati esaurienti sulle prestazioni dei prodotti e sulla compatibilità ambientale (ecoetichette). La Iggesund Paperboard considera questi schemi e le relative etichette decisamente incompleti e soggettivi per fornire una valutazione esauriente dei prodotti in cartone e del relativo utilizzo. Lo sviluppo internazionale delle Dichiarazioni ambientali di prodotto sembra promettente, ma finché non saranno state sviluppate ad assunte come standard faranno riferimento alle schede ambientali nel Rapporto ambientale del gruppo Holmen, www.holmen.com.

Sicurezza ed affidabilità dei prodotti

L’essenza dell’imballaggio è garantire qualità, igiene e sicurezza del prodotto imballato. A tal scopo occorre rispettare numerosi regolamenti e norme nazionali ed internazionali. Inoltre, in genere ogni azienda adotta altre misure specifiche. L’obiettivo finale è garantire l’idoneità all’uso previsto. É importante proteggere il prodotto imballato dalla contaminazione esterna e talvolta dal contatto diretto con la superficie del cartone. Per questo motivo, i prodotti Iggesund Paperboard vengono fabbricati esclusivamente con fibre primarie di alta qualità e additivi funzionali omologati per l’uso previsto al fine di garantire sicurezza, igiene e buone proprietà organolettiche. All’occorrenza è possibile utilizzare materiali barriera addizionali per garantire che la qualità di un prodotto imballato possa rimanere integra fino all’uso.

In molti Paesi, la sicurezza del consumatore è tutelata da una legislazione di responsabilità dei prodotti che ha un notevole impatto sulla catena di distribuzione. In caso di danni, tutti gli attori lungo la catena sono responsabili nei confronti del consumatore (responsabilità congiunta e solidale). L’unica eccezione sussiste quando è possibile provare, per la propria area di responsabilità, la conformità ai requisiti rilevanti. Pertanto occorre una comprensione e verifica completa di tutti gli aspetti rilevanti tra il fornitore ed il cliente. I prodotti Invercote ed Incada sono conformi alla regolamentazione EU 1907/2006/EC (REACH) e garantiscono un contenuto di SVCH (Substances of Very High Concern) inferiore al limite stipulato di 0.1%, in accordo con l' articolo 57.

Certificato di Alimentarietà

Su richiesta, la Iggesund Paperboard emetterà una dichiarazione di prodotto che ne attesta la sicurezza e l’idoneità all’uso previsto. Il documento viene emesso dopo aver controllato accuratamente che l’uso previsto di uno specifico prodotto in cartone, nelle condizioni d’uso indicate, non comprometta la qualità o la sicurezza del prodotto imballato. Le varie sezioni della dichiarazione sono parte integrante dei sistemi di gestione Iggesund Paperboard. Le informazioni fornite sono valide per due anni oppure fino ad ulteriore comunicazione.

Regolamenti e norme in vigore

Per determinate aree geografiche o specifiche applicazioni occorre soddisfare ulteriori requisiti o aggiungere funzioni barriera. La Iggesund Paperboard assicura che combinazioni prodotto/barriera appropriate soddisfano i requisiti per l’uso previsto. In genere, le funzioni barriera sono ottenute mediante rivestimento plastico. La matera plastica contenuta nel rivestimento risponde aille prescrizione del Regolamento europeo PIM (Plastic Implementation Measure) 10/2011/EC ed ai suoi amendamenti. Per rivestimento plastico/laminazione vengono utilizzate esclusivamente materie prime adeguate per l’applicazione specifica. In tale ambito, lo stato viene aggiornato ogni anno. Per verificare la conformità vengono regolarmente effettuati test di migrazione esaurienti.

Tutti i prodotti Iggesund Paperboard, soggetti all’applicazione/all’uso previsto, soddisferanno i seguenti requisiti.

 

RegolamentiAbbreviazione/CodicePaese
Regolamenti relativa alla sicurezza dei prodotti nei materiali di imballaggio destinati al contatto con generi alimentari Regolatmenti CEE 1935/2004 UE
Empfehlungen des Bundesinstitutes für Risikobewertung Raccomandazione XXXVI BfR Germania
Direttiva CEE su imballaggi e relativi rifiuti, requisiti di contenuto di metalli pesanti/contaminazione, vedere anche pag. 16 Direttiva 94/62/CEE e successivi emendamenti UE
Regolamentazione 1907/2006, REACH, riguardante registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione su sostanze chimiche REACH UE
Regolamento CE N. 2023/2006 della Commissione del 22 dicembre 2006 sulle buone pratiche di fabbricazione dei materiali e degli oggetti destinati a venire a contatto con prodotti alimentari GMP UE
Sicurezza dei giocattoli Direttiva 2009/48/EC UE
Requisiti di Sicurezza dei giocattoli – Migrazione di determinati elementi EN 71 Parte 3 ISO 8124-3:2010 Internazionale
CONEG degli Stati Uniti (limiti sul contenuto di piombo, mercurio, cadmio, cromo, nichel) CONEG = Confederation of North Eastern Governors, USA CONEG USA e internazionale
Code of Federal Regulations, Food and Drugs Administration (FDA) FDA regolamenti USA e internazionale

Regolamenti e norme

Nel corso degli anni, molti Paesi hanno definito norme principalmente per il controllo dell’imballaggio dei prodotti alimentari e per prevenire contaminazioni incrociate tra il prodotto e l’imballaggio.

La tabella riassume le norme più diffuse ed attualmente più riconosciute a livello internazionale.

In assenza di una legislazione armonizzata, la Iggesund Paperboard assicura che i propri prodotti soddisfano i requisiti vigenti nei Paesi di utilizzo dei prodotti. La tabella riporta il gruppo principale di regolamenti e norme e la relativa applicabilità ai prodotti Iggesund Paperboard.

Buone consuetudini di produzione

Nel Regolamento (CE) N. 2023/2006 della Commissione del 22 dicembre 2006, relativo ai materiali ed agli oggetti destinati al contatto con gli alimenti, vengono stabilite le norme per una buona pratica di fabbricazione. La prima norma di questa regolamentazione è che gli operatori del settore, quali Iggesund Paperboard, debbano istituire un sistema efficace di gestione della qualità nell’ambito delle operazioni di fabbricazione. Per gli inchiostri da stampa impiegati sulla parte del materiale o dell’oggetto non a contatto con il prodotto alimentare, le GMP (“good manufactoring practices”, buone pratiche di fabbricazione) devono soprattutto garantire che le sostanze non siano trasferite nel prodotto alimentare a causa del set-off o tramite trasferimento attraverso il substrato.

Smaltimento di prodotti usati e rifiuti

Conseguenze della responsabilità del produttore

La direttiva 94/62/CEE e successivi emendamenti su imballaggi e relativi rifiuti definisce i requisiti comuni per gli imballaggi ed i relativi rifiuti all’interno dell’Unione Europea. Tuttavia, l’implementazione formale e l’interpretazione della direttiva ed i metodi pratici introdotti dai Paesi membri possono differire notevolmente. Di conseguenza, i metodi ed i requisiti possono differire tra i vari Paesi. In alcuni Paesi, l’introduzione della responsabilità del produttore ha portato alla nascita di organizzazioni di settore che gestiscono gli imballaggi usati. In altri Paesi esistono disposizioni comunitarie o nazionali più o meno controllate dalle autorità. Il risultato è rappresentato da sistemi con approcci estremamente differenti in merito allo smaltimento degli imballaggi ed alla gestione dei relativi costi. Ogni Paese adotta sistemi e norme propri.

I rifiuti generati in sede di produzione dalla Iggesund Paperboard vengono smaltiti e rapportati in base alle licenze concesse dalle autorità locali.

La direttiva UE su imballaggi e relativi rifiuti

L’obiettivo della direttiva UE (94/62/CEE) è ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente di imballaggi e relativi rifiuti. Essa impone la prevenzione mediante riduzione del consumo di materie prime, riutilizzo o riciclaggio degli imballaggi usati e riduzione al minimo della contaminazione con metalli pesanti. La Commissione Europea ha fornito all’European Standards Organisation, CEN, il mandato di sviluppare norme da utilizzare come norme armonizzate UE al fine di soddisfare la conformità ai requisiti essenziali. Durante il 2004 CEN i seguenti standard: EN 13427:2004, EN 13428:2004, EN 13429:2004, EN 13430:2004 ed EN 13431:2004 sono stati approvati e pubblicati. EN 13432:2000 era già stato pubblicato.

Iggesund Paperboard, utilizzando i sopracitati standard CEN per imballaggi, provvederà a rispondere a tutti i requisiti delle varie direttive per accertare é documentare conformità con i requisiti essenziali.

In generale, per i prodotti Iggesund Paperboard vale quanto segue:

EN 13427:2004 é chiamato “the umbrella standard” e rappresenta una guida per gli utenti attraverso i testi, indicando gli standard applicati ad ogni tipo di imballaggio.

EN 13428:2004 é costituto da due parti. La prima parte si propone “la prevenzione alla fonte” mentre la seconda “la salvaguardia della qualità minimizzando la presenza di sostanze nocive e pericolose nel materiale da imballaggio”.

  • Nelle aree di sviluppo, marketing, vendite ed assistenza tecnica dei prodotti, l’idoneità all’uso previsto è prioritaria per garantire che gli scopi principali e le funzioni siano soddisfatti con il minimo consumo di materiali. Nel campo dei trasporti di materiale d’imballaggio, si rispetta le domande di prevenzione alla fonte e si risponde ai requisiti del fornitore come definito negli standard.
  • Tutti i prodotti rispondono ai requisiti riguardanti determinazione e minimalizzazione di sostanze nocive e pericolose. EN 13429:2004, riguardante imballaggi di cartone riciclato, non é applicabile ai nostri prodotti.

Il design e la composizione dei prodotti sono ambiti ai quali non possono essere applicate limitazioni in termini di riciclaggio dei materiali (EN 13430:2004) oppure recupero di energia (EN 13431:2004). I nostri cartoni di supporto sono intrinsecamente biodegradabile. La quantificazione del grado di decomposizione del cartone, deve essere effettuata sull’ imballagio finale, dopo il processo di trasformazione (EN 13432:2000), attraverso specifici test.

Black figures are best grown from green assets

Our approach to sustainability is one of care – for the environment, for our people and the people we come in contact with.

We also relate sustainability to business; both to our own and to our customers'.

We believe that black figures are best grown from green assets and that sustainability only can be approached with a long term perspective and a holistic view.

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Iggesund Paperboard
825 80 Iggesund
Sweden

+46 650 - 280 00
info@iggesund.com

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